Il brano in breve
Fa parte dei 24 Preludi op. 28, uno per ogni tonalità, che Chopin completò nel 1839 durante l'inverno passato a Maiorca. Fu suonato all'organo al suo funerale, a Parigi, nel 1849.
La destra canta poche note lunghe; la sinistra ripete accordi che cambiano di una sola nota alla volta, scendendo lentamente.
Come studiarlo
- Sinistra da sola: guarda quale nota cambia da un accordo all'altro, spesso è una sola.
- Accordi molto piano e uguali, la melodia sopra un po' più forte.
- Nella parte centrale c'è un crescendo con un breve passaggio veloce: impara quelle battute a parte.
- Le ultime battute sono fatte di silenzi: contali bene.
Spartito gratis

Prima pagina. Spartito completo in PDF sul Mutopia Project (pubblico dominio, edizione di Magnus Lewis-Smith); nell'app Piano Learning lo leggi a due pagine affiancate mentre suoni.
Domande frequenti
È adatto ai principianti?
Sì, è uno dei preludi più semplici: lento e senza salti. Serve solo attenzione al suono degli accordi.
È vero che fu suonato al funerale di Chopin?
Sì, insieme al Preludio n. 6, in una versione per organo.
