Compositori › Sergej Rachmaninov
Sergej Rachmaninov
L'ultimo grande romantico russo: pianista leggendario, con mani enormi e melodie indimenticabili.
La vita
Nasce nel 1873 nella regione di Novgorod, nella Russia nord-occidentale, in una famiglia nobile caduta in povertà. Studia ai conservatori di San Pietroburgo e di Mosca, dove si diploma con la medaglia d'oro.
Il fiasco della sua Prima Sinfonia nel 1897 lo getta in una crisi profonda; ne esce con l'aiuto del medico Nikolaj Dahl e nel 1901 presenta il Secondo Concerto per pianoforte, dedicato proprio a lui, che diventa un successo mondiale.
Dopo la Rivoluzione del 1917 lascia la Russia e non vi torna più: vive tra Stati Uniti e Svizzera, facendo il pianista da concerto. Muore a Beverly Hills, in California, nel 1943.
Ritratto: Kubey-Rembrandt Studios (1921), pubblico dominio, da Wikimedia Commons.
Curiosità
- Aveva mani grandissime: poteva coprire un intervallo di tredicesima, molto più di un pianista normale.
- Scrisse il Preludio in Do diesis minore nel 1892, a 19 anni: divenne così famoso che il pubblico lo richiedeva come bis a ogni concerto.
- Era uno dei più grandi pianisti del suo tempo e ha lasciato molte registrazioni delle sue esecuzioni.
Al pianoforte
- Gli accordi grandi vanno suonati con il peso del braccio, non con la forza delle dita.
- Se un accordo è troppo largo per la tua mano, puoi arpeggiarlo velocemente dal basso.
- Cura i contrasti: dai tre colpi solenni dell'inizio alla parte centrale agitata.
I suoi brani da imparare 1 brano
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