Il brano in breve
Satie la compose nel 1890. Sullo spartito non ci sono stanghette di battuta né indicazione di tempo, e al posto delle consuete parole italiane compaiono istruzioni poetiche e ironiche in francese.
La sinistra alterna un basso e un accordo con andatura regolare; la destra disegna una melodia piena di abbellimenti e intervalli insoliti.
Come studiarlo
- Sinistra da sola: basso–accordo, sempre uguale, come un orologio lento.
- La melodia ha piccoli gruppi veloci: suonali leggeri, quasi sfiorati.
- Senza stanghette conta per gruppi di note: il video ti mostra bene le durate.
- Tieni un'andatura lenta e costante: il fascino sta nella calma.
Spartito gratis

Prima pagina. Spartito completo in PDF sul Mutopia Project (CC BY-SA 4.0, edizione di Knute Snortum); nell'app Piano Learning lo leggi a due pagine affiancate mentre suoni.
Domande frequenti
Cosa vuol dire «gnossienne»?
È una parola inventata da Satie; probabilmente richiama Cnosso, l'antica città di Creta.
È difficile?
No, è accessibile: lenta e con una sinistra semplice. Gli abbellimenti richiedono un po' di pratica.
